(ANSA) - PADOVA, 4 DIC - Il vescovo di Padova, Claudio Cipolla, ha accolto le dimissioni volontarie da parroco presentate oggi dal sacerdote di Legnaro indagato per appropriazione indebita. Il religioso, un 57enne, è accusato di aver utilizzato a scopi personali i soldi di un'eredità destinati alla Caritas. "Il vescovo - spiega un comunicato della Diocesi - ha accolte le dimissioni per tutelare la parrocchia e comunità di Legnaro e per lasciare che le indagini chiariscano con precisione la realtà dei fatti".
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sabato 5 dicembre 2015
MATACENA. PIU' VICINE LE PATRIE GALERE.
(ANSA) - ROMA, 3 DIC - La ratifica parlamentare dell'accordo di cooperazione giudiziaria tra Italia ed Emirati è più vicina e quindi anche l'estradizione dell'ex parlamentare di Forza Italia Amedeo Matacena latitante a Dubai dopo una condanna definitiva a tre anni per concorso esterno in associazione mafiosa e degli altri latitanti italiani negli Emirati Arabi. "Ho avuto rassicurazioni sulla celerità dell'iter, che spero si chiuda in ogni caso prima di Natale", fa sapere il deputato Pd Davide Mattiello.
giovedì 3 dicembre 2015
VENETO. PROFESSORE IN AULA VESTITO DA DONNA.
(ANSA) - VENEZIA, 2 DIC - Sarà l'ufficio scolastico periferico del ministero dell'Istruzione a informare l'assessorato regionale alla Scuola sull'esito dell'inchiesta relativa al professore presentatosi in classe vestito da donna.
Lo ha indicato oggi l'assessore della giunta veneta Elena Donazzan. "Come assessore - ha spiegato- non ho praticamente poteri. Un po' poco per rispondere al giusto sdegno dei genitori degli alunni. Intanto il sen. forzista Giovanni Piccoli presenterà interrogazione".
DETENUTI PARMA PRODUCONO OSTIE GIUBILEO
(ANSA) - PARMA, 2 DIC - Sono state prodotte dai detenuti del carcere di Parma le ostie che saranno distribuite ai fedeli durante le celebrazione eucaristica di apertura del Giubileo nella città emiliana.
Il 13 dicembre sarà aperta la porta santa della Cattedrale del Duomo, per dare inizio all'anno giubilare della misericordia, ed il vescovo, monsignor Enrico Solmi, oggi ha ricevuto il pane eucaristico all'interno della struttura carceraria parmigiana.
mercoledì 2 dicembre 2015
100 X 100 RINNOVABILI A PREGNANA MILANESE
SI E' SVOLTO DOMENICA SCORSA A PREGNANA MILANESE.
È stato un evento partecipato e soddisfacente, un centinaio di persone rallegrate dal vociare eccitato dei bambini in festa e dal vin brûlé bollente. Gli interventi del Coordinatore Max Mauri, del Sindaco Maestroni e dell'On. Cova hanno ricordato la gravità del problema del riscaldamento globale da affrontare e le azioni messe in campo dall'amministrazione pregnanese e dal Governo nazionale per dare una risposta forte e concreta. Una bella occasione di festa, con un messaggio importante per il futuro dei nostri figli.
martedì 1 dicembre 2015
OPERAZIONE ANTI TERRORISMO IN LOMBARDIA
Operazione antiterrorismo della Polizia: gli agenti stanno eseguendo alcuni arresti e diverse perquisizioni nei confronti di cittadini kosovari accusati di apologia di terrorismo e istigazione all'odio razziale. Il blitz, in collaborazione con le autorità kosovare, è scattato contemporaneamente in alcune città italiane e in Kosovo.
L'indagine che ha portato agli arresti di oggi è stata condotta dagli uomini della Direzione centrale della Polizia di prevenzione, l'Antiterrorismo italiano, e da quelli della Digos di Brescia. Gli investigatori hanno ricostruito contatti e organigramma di una presunta organizzazione terroristica che, anche attraverso l'uso della rete e dei social network, propagandava l'ideologia jihadista.
Sono quattro i cittadini kosovari arrestati nell'ambito dell'operazione della Polizia nei confronti di una presunta organizzazione che propagandava l'ideologia jihadista. Per la prima volta, nei confronti di una di loro, è scattata la misura della sorveglianza speciale. La richiesta è stata avanzata direttamente dal Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Franco Roberti.
SASSARI. NEGATA VISITA VESCOVO A SCUOLA.
(ANSA)-SASSARI,30 NOV- Sì a qualunque progetto in comune con la chiesa turritana per favorire nel quartiere i processi di integrazione e di inclusione, no alla visita pastorale dell' arcivescovo di Sassari, Paolo Atzei, nella scuola primaria di San Donato. È la decisione assunta dal Consiglio dei docenti dello storico istituto scolastico, nel cuore del centro storico di Sassari.
Non volendo rispondere negativamente alla proposta del vescovo per una visita ai piccoli allievi delle elementari, la dirigente scolastica Patrizia Mercuri ha proposto all' organismo composto dagli insegnanti di valutare la possibilità che l'incontro con monsignor Atzei si svolgesse in chiesa e coinvolgesse solo i bambini cattolici o quelli che non appartengono dichiaratamente ad altre confessioni religiose.
La scuola di San Donato è da anni considerata un eccellente laboratorio in tema di integrazione e multiculturalità, tanto che quest'anno gli alunni di varie nazionalità e non cattolici che frequentano l'istituto sono 122 su 250. Concordi con la dirigente sulla necessità di rispettare le sensibilità di tutti, i docenti hanno deciso che l'incontro prenatalizio non si farà neanche fuori dalle mura scolastiche, se non con il coinvolgimento dei genitori.
"Trarremmo sicuramente un grosso vantaggio culturale nel dialogare con il vescovo e le associazioni cittadine sulla situazione in cui versa il quartiere e sulla necessità di costruire un progetto di pace e di convivenza civile - dice Patrizia Mercuri - ma occorre rispettare anche il modo di operare della nostra scuola". Insomma, se padre Atzei vuole lavorare con la scuola in favore dell'integrazione, va bene. Ma la visita pastorale non sì farà.
CAPPELLACCI, NEGARE VISITA E' AUTOCENSURA - "Pessimo messaggio: non si può insegnare ai nostri figli che, in nome di un malinteso concetto di tolleranza, il rispetto di una religione passi attraverso l'autocensura preventiva delle nostre tradizioni e del credo di molti italiani", così Ugo Cappellacci, coordinatore regionale di Forza Italia, commenta la mancata autorizzazione della visita pastorale del Vescovo in una scuola di Sassari.
"Occorre educare al rispetto delle differenze e non a quella negazione reciproca delle stesse, che aumenta le tensioni anziché favorire la convivenza. Non è pensabile - prosegue l'esponente azzurro - che una religione venga etichettata come 'offesa ad un'altra' e che si assumano comportamenti da integralismo laicista. Né è pensabile che in Italia la libertà religiosa e quella di espressione siano garantite a tutti, ma non a chi si riconosce nella tradizione cattolica.
Chiederemo al ministro Giannini e all'assessore regionale della Giunta Pigliaru di intervenire per bloccare questa singolare emulazione del caso Rozzano (Milano) e garantire quello che in Italia dovrebbe essere pacifico: la piena libertà di seguire le nostre tradizioni".
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