giovedì 4 agosto 2016

ECCO CHI E' IL PAKISTANO ESPULSO A MILANO



(ANSA) - MILANO, 3 AGO - Era il capitano della nazionale italiana under 19 di cricket il pakistano 26enne residente a Vaprio d'Adda, nel milanese, espulso lunedì primo agosto perché ritenuto un 'aspirante combattente' dello Stato Islamico.
    L'uomo, Aftab Farook, è ora in viaggio per Islamabad, in Pakistan, dopo essere atterrato a Lahore. Il fratello, N.F., ha raccontato che il giovane aveva in programma, per settembre, di fare un viaggio, a scopo turistico, in Marocco insieme alla moglie. l'espulso "era un collezionista di monete, stampi, bolli. Amava la vita e adorava gli animali.
    Non avrebbe mai fatto quello che scrivono giornali".

LUCIANO VIOLANTE IN PROGNOSI RISERVATA



Luciano Violante, ricoverato da alcune ore all'ospedale Parini di Aosta, è stato trasferito nel reparto di rianimazione ed è in prognosi riservata. Il paziente, che è stato sottoposto ad una tac - secondo quanto ha appreso l'ANSA - è incosciente. Violante si trovava a Cogne in vacanza.
 A chiamare i soccorsi sono stati i suoi familiari. 

mercoledì 3 agosto 2016

TERRORISMO. ESPULSO PAKISTANO "MILANESE"



(ANSA) - MILANO, 2 AGO - Un pakistano di 26 anni residente in provincia di Milano è stato espulso per motivi di sicurezza: aveva l'intenzione di compiere attacchi terroristici. L'annuncio dell'espulsione è stato dato dal ministro dell'Interno Angelino Alfano. "Dopo una serie di indagini da parte dei Carabinieri - ha spiegato - abbiamo accertato la sua adesione all'ideologia estremista e il suo inserimento in un circuito di utenti web dediti all'apologia dello Stato Islamico e delle sue attività terroristiche". L'uomo, ha sottolineato ancora il ministro, aveva espresso più volte l'intenzione di andare in Siria o di partire per la Bosnia, dove si sarebbe addestrato al jihad.
    Inoltre ha aggiunto Alfano, avrebbe manifestato "in un ristretto contesto" l'intenzione di compiere un attentato in Italia una volta ottenuta la cittadinanza. E, in caso di rifiuto, di reagire con violenza, prima uccidendo diverse persone e poi suicidandosi.

TORINO. VENDESI CASTELLO CON FANTASMA



(ANSA) - TORINO, 3 AGO - L'annuncio è di quelli destinati a farsi leggere: "Vendesi antico e suggestivo castello nel Monferrato, completo di fantasma e tesoro". Sembrerebbe quasi uno scherzo se a pubblicarlo non fosse uno dei più importanti portali in Italia di annunci immobiliari. E così si scopre che il castello infestato si trova ad Arignano, paesino medioevale con poco più di mille abitanti a una ventina di chilometri da Torino. Per un ectoplasma degno di Ghostbusters il posto ideale, insomma, per metterci le tende.
    Originario del X secolo, con rivisitazioni del 1300, il castello sorge nel punto più alto di Arignano e si sviluppa su un corpo centrale rettangolare, 220 metri quadrati su tre livelli. E' dotato anche di una torre quadrata, cortile e grande giardino. Nessuna indicazione, nell'annuncio, del presunto tesoro, mentre sono in molti quelli pronti a giurare di avere visto il fantasma. Sarà per questo, o forse perché deve essere ristrutturato, che la cifra richiesta - 600 mila euro - non è così elevata.

FIDEL CASTRO COMPIE NOVANTANNI


L'AVANA - Dieci anni lontano dalla stanza dei bottoni, almeno formalmente, e una torta con 90 candeline. Per Fidel Castro questi sono giorni di ricorrenze e di feste di compleanno in una Cuba dove il disgelo va avanti, anche se con un andamento lento.
Il 31 luglio del 2006 annunciò ufficialmente che lasciava "in modo provvisorio" la guida del paese e che delegava il potere a Raul.
Era il primo passo, quanto meno ufficiale, del tramonto del 'comandante': Cuba passava così, in modo graduale e felpato, dal 'fidelismo' al 'raulismo'.
Il 13 agosto Fidel compie d'altra parte 90 anni. Nei media ufficiali, ormai da giorni sono scattati commenti e articoli, accompagnati da immagini, ricordi e annunci di eventi. Anzi, le celebrazioni ufficiali per il compleanno sono iniziate l'anno scorso e andranno avanti ben oltre il 13 agosto.
Il sito web Cubadebate e altri media ufficiali danno spazio alle tante sfaccettature di Castro, con articoli per esempio su 'Fidel e gli scacchi' oppure 'sull'impronta fondamentale del comandante nella medicina'. 
Sulla stampa c'è poi il fronte più nettamente politico, dalla lotta negli anni '50 contro il regime di Fulgencio Batista alle più importanti decisioni economiche, e non solo, prese da Fidel nel corso dei decenni dalla rivoluzione del 1959.
In attesa quindi che il maggiore dei Castro spenga fra dieci giorni la torta con le 90 candeline, L'Avana e Washington portano avanti il disgelo avviato nel dicembre di due anni fa.
Dopo l'annuncio, e il lancio dei rapporti bilaterali con la riapertura delle ambasciate, l'uscita dal freddo del passato va avanti, tra tante difficoltà tecniche e politiche. Non ultimo, quello del rispetto dei diritti umani oltre allo spinoso nodo embargo.
Cuba è d'altro lato entrata in una nuova fase di turbolenze economiche dall'esito ancora incerto, sulla scia del crollo del Venezuela. Sul fronte energetico l'isola è legata a doppio filo a Caracas fin dalla nascita del rapporto tra Fidel e lo scomparso Hugo Chavez: un'amicizia dal valore, per Cuba, di 100 mila barili al giorno di greggio.
Il dossier energia preoccupa Raul, il quale qualche giorno fa ha sottolineato che Cuba è "in migliori condizioni" rispetto alla grave crisi del 1990 dopo la caduta dell'Urss, smentendo la possibilità di un "collasso" economico.
Quello energetico è uno dei problemi del momento all'Avana, che si fa sentire tramite le misure di risparmio, per esempio con il minor uso dei condizionatori negli uffici pubblici.
Di positivo in questo periodo c'è il lato più gradevole, e importante, del disgelo nella vita di tutti i giorni di tanti cubani. L'Avana, e il paese, hanno fame dei 'dolares americanos', e il turismo aumenta. Sullo sfondo rimane poi il problema della transizione dal 'castrismo' a un nuovo sistema di potere che è ancora un'incognita. Di anni Raul ne ha 85 e ha già detto che nel 2018 andrà in pensione. 

martedì 2 agosto 2016

SOLIDARIETA' GRAZIE AI TAPPI


(ANSA) - PESCARA, 2 AGO - Hanno raccolto per mesi i tappi delle bottiglie di plastica e, con il ricavato del riciclo, hanno acquistato una nuova sedia a rotelle donata al Reparto di Dialisi 1 dell'Ospedale civile di Pescara, la seconda in dieci mesi. Protagonisti dell'iniziativa un gruppo di volontari della Misericordia di Pescara guidati da Guido Di Carlo, che hanno già effettuato la consegna al primario della struttura, il professor Mario Campanella. "Si tratta dell'ennesima iniziativa condotta dalle nostre unità - ha sottolineato il governatore della Misericordia di Pescara, Berardino Fiorilli - a testimoniare l'impegno quotidiano della Misericordia nel volontariato e nel soccorso di chi ha più bisogno, un impegno che spesso si concretizza anche nel saper intercettare esigenze particolari e nel trovare il giusto mezzo per soddisfarle e veicolarle sul territorio".

lunedì 1 agosto 2016

MORDONO UN BIMBO ALL'ASILO. ARRESTATI


 I Carabinieri del Comando Provinciale di Milano hanno tratto in arresto in flagranza un 35enne e una 34enne, italiani ed incensurati, rispettivamente il titolare e la coordinatrice di un asilo nido del quartiere Bicocca. I due sono sono ritenuti responsabili di maltrattamenti in danno di minori di anni 10, percosse e lesioni personali. Le indagini hanno accertato, da parte degli arrestati, presunti episodi raccapriccianti ai danni di bambini da pochi mesi a due anni quali schiaffi, spintoni, insulti. Alcuni sarebbero stati più volte legati con cinghie alle sedie, altri chiusi al buio in stanzini e trattenuti dentro terrorizzati, in un caso è stato refertato in ospedale anche un morso umano, a un piccolo di circa 2 anni. L'episodio del morso è stato proprio quello che ha dato origine agli arresti, già convalidati dal gip.