domenica 26 novembre 2017

POVERA ITALIA SI SONO VENDUTI PURE LE PARTITE A SCACCHI...

Partite di scacchi comprate e vendute, risultati combinati in anticipo. Di queste accuse si è dovuta occupare la giustizia sportiva, che al termine di un vero e proprio processo, ha sanzionato quattro campioni del 'Gioco dei Re'. Si tratta di tre italiani molto conosciuti nel panorama scacchistico nazionale e di un grande maestro russo.
Le sanzioni vanno dalla semplice deplorazione ai sette mesi di sospensione. Il torneo incriminato si è svolto a Montebelluna, in Veneto, ai primi dell'anno. Gli scacchi sono soggetti alla magistratura sportiva perché la federazione italiana è associata al Coni.
Per il torneo di Montebelluna è stata riconosciuta la colpevolezza solo del giocatore russo, incolpato per avere tentato di coinvolgere un avversario nella manipolazione "dietro corrispettivo" del risultato di una partita.

sabato 25 novembre 2017

MOVIBUS. CAPOLINEA DI ARRIVO IN ZONA PERICOLOSA

Queste foto fanno riferimento alla fermata del capolinea di Molino Dorino dei pulman di linea della Movibus che collegano l'ovest milanese con la stazione metropolitana. Come vedete i pulman sono costretti a fermarsi in una zona condiderata pericolosa e non calpestabile.Cosa aspetta il comune di Milano a mettere in ordine questa situazione? forse che quanlcuno si spacchi una gamba.


giovedì 24 agosto 2017

FIDANZATI SI PRENDONO A PADELLATE IN FACCIA NEL LECCHESE

Il fatto è successo alcuni giorni fa nelle montagne del lecchese dove una coppia di fidanzati è finita con il farsi medicare in pronto soccorso a causa di una lite scoppiata tra le mura domestiche che ha avuto un epilogo piuttosto inconsueto. Ma andiamo con ordine la coppia composta da un quarantenne milanese e dalla fidanzata di qualche anno piu giovane che si trovava in vacanza sulle montagne lecchesi aveva già avuto un passato di baruffe ma quella scoppiata la fine della scorsa settimana le ha battute tutte, infatti per motivi futili (pare la folle gelosia della donna che vede ovunque rivali in amore) i due hanno cominciato la litigata nella cucina della casa che li ospita e dalle parole sono passati presto alle mani, infatti lei avrebbe dapprima colpito il fidanzato con una padellata in faccia, ma non contenta ha poi inforcato la padella contenente la frittata che era in cottura lanciando la frittata proprio in faccia al fidanzato sfiorandolo e rischiando di ustionarlo in volto. L'uomo avrebbe reagito a sua volta colpendo con una padella la fidanzata i due tumefatti si sono poi recati insieme (continuando a litigare) nel pronto soccorso di un vicino ospedale,ma prima di farsi medicare avrebbero abbandonato il pronto soccorso per non incorrere nelle denunce incrociate che sarebbero partite d'ufficio in caso di refertazione delle botte e delle ustioni.I DUE SONO POI TORNATI A CASA dove pare la litigata a detta dei vicini è continuata (questa volta senza padelle e frittate bollenti) anche per i due giorni successivi.

mercoledì 2 agosto 2017

PICCHIATO A SANGUE PER AVER RUBATO DEL CIBO.

Picchiato e tenuto oltre mezzora sdraiato per terra immobilizzato e con qualcuno che gli metteva i piedi sulla schiena e lo prendeva a calci, tutto questo per aver rubato forse dei surgelati (o altro) all'esselunga di via Palizzi a Milano. Vittima del pestaggio compiuto ad opera dei sorveglianti dell'esselunga un giovane di nazionalità africana, che ieri nel tardo pomeriggio ha rubato e poi tentato di scappare inseguito dopo una piccola collutazione è stato ridotto nelle codizioni in cui vedete nella fotografia. L'ambulanza ho dovuto chiamarla io, e solo l'arrivo della folla inferocita ha che chiedeva di liberare il giovane che sanguinava copiosamente dalle braccia e dalle gambe ha fatto recedere i vigilantes dal pestaggio. Si tratta di un fatto inaudito, fuori da ogni regola del buon senso. Chiediamo lumi alla direzione slunga ma sopratutto chiediamo come sia possibile al direttore della filiale che possano succedere simili fatti. Ha rubato giusto punirlo, si blocca e si aspettano i carabinieri, il pestaggo mai... ci piacerebbe sapere anche perchè la responsabile non ha chiamato l'ambulanza...... oltre ai carabinieri. 

sabato 6 maggio 2017

RIORGANIZZAZIONE IN CASA CARONTE E TOURIST


Comunicato Stampa

Riorganizzazione in casa Caronte & Tourist.
Sulla base delle acquisizioni dell’ultimo biennio, che hanno prodotto un riequilibrio tra i diversi settori di business, il Gruppo Caronte & Tourist ha deciso di ridisegnare la propria governance  ristrutturandosi in tre ambiti, ciascuno con un proprio assetto manageriale.
Il traghettamento sullo Stretto rimane in capo alla Caronte &Tourist SpA, di cui sono stati nominati Presidente e Vice Presidente rispettivamente Antonino Repaci e Olga Mondello Franza. Il nuovo Amministratore Delegato è Calogero Famiani.
Per quanto attiene al trasporto da e verso le Isole Minori, Vincenzo Franza è stato confermato Presidente della Caronte & Tourist Isole Minori S.p.A., di cui sono stati nominati vice Presidenti Lorenzo Matacena e Sergio La Cava. L’Amministratore Delegato è Edoardo Bonanno.

Il settore Cabotaggio, infine, vede alla presidenza Lorenzo Matacena, con Pietro Franza come vice presidente vicario. Luigi Genghi è stato nominato Amministratore Delegato.

venerdì 5 maggio 2017

DONNA INVESTITA DALLA 91 IN VIALE MONTECENERI A MILANO

Una donna è rimasta incastrata questa mattina con il piede sotto la ruota del mezzo della filovia 91 alla fermata di Viale Monteceneri angolo viale Certosa. Nulla di grave se non un piede gonfio e forse fratturato. ecco le foto.




martedì 25 aprile 2017

STUPIDA PROVOCAZIONE DEI CENTRI SOCIALI AL CAMPO X

Stupida provocazione da parte di una decina di esponenti dei centri sociali che si sono avvicinati questi mattina attorno alle 11 al Campo X del Cimitero maggiore di Musocco a Milano dove sono sepolti i militi della Repubblica Sociale, gli esponenti della RSI Milanese ma anche gli attori Osvaldo Valenti e Luisa Ferida e perfino  Nicola Bombacci il primo segretario del partito comunista d'Italia (successivamente diventato fascista per amicizia con Mussolini) e autore con Gramsci, Bordiga ed altri della scissione di Livorno e ucciso sul lungo lago di Dongo insieme ai ministri della RSI senza aver avuto diritto ad alcun processo (questa era la giustizia partigiana di quei giorni). Verso le 11.15 di questa mattina infatti un gruppetto di agitatori dei centri sociali si sono avvicinati al campo dieci, dove non c'era alcuna manifestazione in corso, ma dove oltre ad un centinaio tra poliziotti e carabineri in borghese erano presenti altrettanti cittadini (alcuni appartenenti a organizzazioni politiche di destra) e parenti di sepolti che stavano portando un fiore o pregando sulla tomba dei loro cari o che semplicemente stavano facendo una visita privata in cimitero. I provocatori si sono avvicinati gridando alcuni slogan antifascisti all'indirizzo delle persone presenti, che hanno risposto insultando a dovere i provocatori dei centri sociali. Una scaramuccia subito rilanciata dalla stampa e dalle televisioni che onestamente sembrava realizzata proprio con lo scopo di fare la sceneggiata ad uso e consumo delle decine di telecamere presenti. Una provocazione tanto inutile quanto stupida che si è interrotta con l'intervento delle forze dell'ordine che hanno evitato che i gruppi venissero a contatto e che forse ai provocatori fosse riservata una sonora lezione inducendoli a tornare nei loro ranghi
luisa ferida fucilata il 30 aprile 1945 dai partigiani mentre era incinta di un bimbo all'età di 31 anni (fonte wikipedia)