lunedì 7 maggio 2018

LA COMUNITA' BENGALESE IN PIAZZA A MILANO PER DIRE NO ALLA VIOLENZA

Ieri la comunità bengalese a Milano è scesa in piazza per protestare contro l'omicidio di un loro connazionale avvenuto per mano di un marocchino la scorsa settimana a Milano, al presidio che si è svolto in Piazza Caiazzo hanno partecipato molti bengalesi, ma anche molti italiani che hanno cosi voluto dare la loro solidarietà per questo barbaro omicidio. Tra gli interventi spicca quello di Safi Uddin (NELLA FOTO CON IL MICROFONO) tra i personaggi più in vista della comunità del Bangladesh a Milano ed in Italia.

ALCUNI MOMENTI DELLA MANIFESTAZIONE DI IERI

MORTO IL REGISTA ERMANNO OLMI


E' morto ad Asiago il regista Ermanno Olmi. Aveva 86 anni, era nato il 24 luglio 1931 a Bergamo.
    Regista autodidatta, pioniere nel campo del documentario, creatore di un linguaggio personale e fuori da ogni schema fin da opere come ''Il tempo si e' fermato'', ''I recuperanti'' e la ''Circostanza'', sperimentatore incessante ha portato per la prima volta al cinema il dialetto come lingua (''L'albero degli zoccoli'') e i grandi miti della tradizione cristiana (''Cammina cammina'').
   

sabato 5 maggio 2018

PIAZZA FIRENZE. OGGI SI INAUGURA IL "BLACK ONE"

Piazza Firenze ritrova da oggi (inaugurazione alle ore 17) la sua vera vocazione di punto di incontro e mondanità dei giovani ma anche dei meno giovani (come chi vi scrive), Apre infatti i battenti un nuovo locale IL BLACK ONE, un locale giovane dinamico dove sarà possibile bere un caffè, ma anche vedere le partite e mangiare in compagnia. Insomma un locale che si presenta rinnovato nella gestione ma anche negli arredi e che punta a riportare dopo i tempi un po sommessi degli anni scorsi Piazza Firenze al posto che merita, al centro della mondanità gaudente di una zona tra le più belle di Milano. Piazza Firenze è uno snodo importante viario, ma anche il cuore pulsante di una zona tra le più vive della città, da qui la scelta di Giuseppe e dei suoi amici di aprire un nuovo locale che si differenzia dagli altri già presenti (e tutti molto carini) sia per l'offerta che per il target a cui si rivolge. Un target non generazionale, ma sicuramente di qualità, insomma un occasione nuova per incontrarsi e bere qualcosa con gli amici e passare qualche ora serena in compagnia di chi si ama. Quattro zampe comprese.

Credits FOTO AGENZIA SG.ZANZAUS.

IL GIORNALE "SPUTTANA" BUTAC.IT "CHIUSI PER FALSE NOTIZIE"

Peggio delle bufale ci sono solo i presunti professionisti «tanto al chilo» che promettono di smascherare le fake news, ma poi finiscono col ritrovarsi il sito oscurato dal giudice per aver diffuso «false notizie».
Morale: diffidate di tutti, in primis di chi invita a diffidare di tutti. Ragion per cui anche l'attuale campagna pubblicitaria dei medici contro le fake news va presa con le molle, anzi con le pinze (da chirurgo); del resto tra i camici bianchi non mancano le pecore nere, quindi meglio regolarsi di conseguenza.
Intanto lo stile funebre-noir scelto dalla Fnomceo (la Federazione degli ordini dei medici) divide il popolo dei sopravvissuti: «Non mi hanno vaccinato per paura dell'autismo», «Avevo acquistato sul web un farmaco miracoloso», «Ho curato il cancro con il bicarbonato di sodio»; sono questi infatti gli epitaffi che, sovrastati da una croce, campeggiano sulle lapidi nello slogan «Una bufala ci seppellirà?».
La sinistra domanda campeggia sui manifesti nelle maggiori città: «Diffidate delle bufale sul web. Chiedete sempre al medico». Sperando che pure lui non sia un ciarlatano (questo sul manifesto non c'è scritto, ma è bene tenerlo comunque a mente).
Lo slogan contro le fake sanitarie comparirà anche sugli annunci stampa che la Fnomceo ha messo a disposizione degli Ordini provinciali. L'obiettivo è «combattere la diffusione delle bufale in rete e restituire al medico un ruolo centrale nel rapporto con il paziente».
La campagna sarà presentata il 10 maggio a Roma e, spiegano gli ideatori, «si concentra su un fenomeno in crescita che mette a repentaglio i cittadini».
«Le false cure reclamizzate in maniera allettante sul web rappresenta ormai un'emergenza commentano alla Fnomceo -. Un dato preoccupante: sono 15 milioni gli italiani che, in caso di piccoli disturbi (ma a volte anche di gravi patologi), cercano informazioni sul web».
Con tanti saluti per la nostra salute.

lunedì 30 aprile 2018

QUALE FUTURO PER LA CASERMA MONTELLO??

Sono oramai passati diversi mesi da quando gli extracomunitari che erano ospitati nella caserma Montello di via Caracciolo a Milano se ne sono andati, o meglio sono stati trasferiti in altre strutture ed in altri paesi e cittadine della provincia di Milano. Ora un po tutti qui in zona si aspettano di vedere iniziare i lavori per la ristrutturazione in vista dell'arrivo della cittadella della polizia. Ma il tempo passa e a quanto è dato sapere mancano ancora i bandi per l'assegnazione dei lavori. Non saranno due o tre mesi di ritardo a cambiare le cose, ma se lo stallo attuale dovesse protrarsi fin dopo i mesi estivi qualche dubbio comincerebbe a fare capolino nei residenti. Il vero problema potrebbe venire dal tentativo di persone in cerca di un rifugio dove dormire di sfondare ed occupare un area cosi vasta se lasciata per troppo tempo vuota e di fatto non facilmente controllabile specialmente nelle ore notturne nel suo lungo perimetro. Non vogliamo da qui lanciare allarmismi, ci mancherebbe, ma mettere in evidenza una situazione, sperando di vedere iniziare presto i lavori di ristrutturazione. 

giovedì 26 aprile 2018

NON SOLO TRANCIO. LA PIZZERIA AMICA DI PREGNANA

Spesso alla sera tornando a casa tardi mi scappa la voglia di mettermi ai fornelli ma detto tra noi a volte manco la voglia di farmi una bella insalata, ho quindi preso il vizio, come molti altri uomini che vivono soli (nel mio caso con i miei due gatti e altri animali domestici) di andare a prendere qualcosa di pronto, essendo vegetariano e scartando di fatto da subito tutti i piatti contenenti carne, o comunque derivati dai cadaveri non mi rimane molta scelta, ma per fortuna e dico per fortuna la mia amica Maria Di Silvestro e il suo compagno da un po di tempo hanno rilevato una storica pizzeria di Pregnana Milanese  e l'hanno chiamata  NON SOLO TRANCIO. La pizzeria che si trova in via Roma nel cuore della cittadina alle porte di Rho è specializzata in pizze al trancio (ce ne sono decine di tipi e per tutti i gusti) ma non si limita a quello, per gli amanti dei panzerotti e degli arancini c'è solo l'imbarazzo della scelta. E poi devo ammettere che hanno trovato un pizzaiolo davvero come si dice con i "maroni quadri". Un bell'ambiente dove si può mangiare anche in posto oppure portasi a casa la pizza con prezzi che vi posso garantire sono di altissima concorrenza. Ma la cosa migliore oltre alla simpatia dei proprietari della pizzeria e dei suoi avventori è il fatto che si mangia una buona pizza, davvero credetemi, buona fatta bene e sicuramente altamente digeribile, insomma un paradiso per gli amanti della pizza al trancio.
lorenzo croce

martedì 6 marzo 2018

RAVENNA. BECCHINO RUBAVA DENTI D'ORO AI CADAVERI INCENERITI


(ANSA) - RAVENNA, 6 MAR - Un necroforo 50enne dell'inceneritore del cimitero di Faenza, nel Ravennate, è stato arrestato ieri mattina dai carabinieri con l'accusa di aver rubato protesi dentarie o denti d'oro dai cadaveri inceneriti. Durante l'arresto, eseguito dai carabinieri della Compagnia di Faenza e della sezione di Pg della Procura, nel suo armadietto sono stati trovati una decina di pezzi che hanno dato esito positivo al reagente 'oro 18 K' e che, dalle bruciature, si ritiene siano denti 'ripescati' dalle ceneri dopo il trattamento. Sono stati inoltre denunciati due compro-oro faentini che, secondo i registri, dal 2014 facevano assiduamente acquisti dall'arrestato. Ed è stata sequestrata la casa dell'uomo, dove sono stati trovati oggetti, tra cui fregi di bare e vasi cimiteriali in ceramica, la cui provenienza è da accertare.

    E' accusato di peculato e sottrazione di cadavere: l'udienza di convalida dell'arresto disposto dai Pm titolari Alessandro Mancini e Angela Scorza è prevista per domani.