martedì 26 giugno 2012

ECCO A VOI LA "BANDA BASSOTTI"

LA BANDA
Nel mondo della Walt Disney, la Banda Bassotti (in inglese Beagle Boys) appartiene alla schiera dei cattivi. I Bassotti sono stati creati da Carl Barks nel 1951 quando apparvero nella storia Paperino e la banda dei segugi.
Sono una banda di malviventi di Paperopoli, composta da fratelli, il cui obiettivo principale è rubare denaro a Zio Paperone e non solo. Non si conosce il loro nome, ma soltanto la loro matricola carceraria impressa sulla targhetta gialla che ciascuno di essi porta in bella evidenza sulla maglietta rossa: i numeri classici sono 176-617, 176-761, 176-176. A seconda dell'autore, la banda varia la loro composizione; i primi Bassotti, sia quelli di Barks che le creazioni italiane, erano identici tra loro. Una versione italiana introduce Nonno Bassotto, che sulla targhetta porta la scritta "grazia".
Nella versione animata "Duck Tales" i Bassotti hanno corporature diverse e sono capeggiati da Mamma Bass.
L'aspetto dei Bassotti cambia notevolmente a seconda del disegnatore. I disegnatori americani li raffigurano tarchiati, mentre alcuni loro colleghi italiani (in particolare Cavazzano) li rendono più snelli e atletici. Altri autori italiani (come Bottaro e Chierchini) li rappresentano come grassocci e con la barba di due giorni.
Nella versione a fumetti di Don Rosa, i Bassotti sono sette. Il loro numero di matricola è sempre del tipo "176-***" dove i tre asterischi indicano una permutazione delle 3 cifre precedenti, come 176-176, 176-671, ecc. Tuttavia, le permutazioni delle tre cifre sono solo sei. Nelle vignette di Don Rosa, quando tutti i Bassotti compaiono in una vignetta, c'è sempre uno del gruppo la cui targhetta è in parte coperta, in modo che le ultime tre cifre non siano leggibili (vedi anche l'articolo "Matematica nel fumetto" di Marco Abate, in "Matematica e cultura 2004", Springer).
I Bassotti vivono alla periferia di Paperopoli in modeste condizioni economiche: il loro covo è una baracca di legno, in alcuni casi una roulotte.
Infine vi sono storie in cui i Bassotti appaiono come una vasta organizzazione criminale con ramificazioni in tutto il mondo. I membri della Banda hanno tutti il medesimo aspetto, con qualche variazione.
La Banda Bassotti è occasionalmente protagonista di alcune storie e non più semplice antagonista di Paperone, che a volte non c'è nemmeno.
I  BASSOTTI PIU CONOSCIUTI
Bassotti più ricorrenti nelle storie Disney a fumetti sono:
  • 176-176, il meno stupido, ma anche il meno ascoltato;
  • 176-761, il più sciocco tra i Bassotti, arrivando spesso a mandare all'aria i piani dei Bassotti, è golossimo di prugne. 761 è il Bassotto più usato finora nelle storie;
  • 176-671, è un misto dei 2 precedenti: né tonto, né intelligente[1];
  • 176-617, usato più spesso nelle vecchie storie, è a volte sostituto di 176-671;
  • 176-167, usato spesso nelle vecchie storie, è ora in disuso graduale;
  • 176-716, usato nella vecchie storie, non è più usato;
  • Nonno Bassotto, è il capobanda della famiglia, ha sempre l'idea migliore e cerca inutilmente di insegnare qualcosa ai nipoti, ma i suoi piani falliscono. Come già citato, sulla sua targhetta, invece del numero come per gli altri, appare la scritta GRAZIA. 
  • I PARENTI DEI BASSOTTI DELLA MITICA BANDA
  • Nel corso degli anni sono stati ideati innumerevoli membri del clan dei Bassotti (con ogni probabilità almeno un centinaio), spesso con una sola apparizione. Sono presenti anche molte contraddizioni. In molti casi, tuttavia, il genio di famiglia è quasi sempre Intellettuale-176, un personaggio ricorrente, rappresentato con occhiali e "tocco" accademico.
    Nel 1995 su Topolino furono proposti senza successo gli Y-Bassott, equivalenti "supereroici" dei Bassotti, nella storia Irrompono gli Y-Bassott.[2]
    Altri Bassotti caratterizzati compaiono nelle storie di Superpippo nelle vesti di antagonisti, e dotati di varie particolarità.
  • 001, primo Bassotto ad essere stato rinchiuso nel penitenziario di Sing Song a Paperopoli, è ora nel Penitenziario dell'isola dei gabbiani e ha il numero 0000000000.
  • Terremoto 404, che compare solo in I Bassotti e il terremoto di... famiglia e può scatenare terremoti quando si arrabbia. Vive a San Francisco.
  • Affitto-176, che compare in I Bassotti in: cercasi covo.
  • Intellettuale-176, chiamato anche "Genius" o "Genio": dopo Nonno Bassotto è il Bassotto individuabile più ricorrente, rappresentato con occhiali e "tocco" accademico. La sua targhetta è "I-176". Soprattutto ideatore e coordinatore di piani criminali, viene rappresentato in alcune storie come un inventore quasi al livello di Archimede Pitagorico.
  • L'"unico Bassotto buono" (BB0)[3] esistente al mondo ha il numero 0001: è stato arrestato un'unica volta a causa dei parenti.
  • Uno dei pochi personaggi femminili della famiglia, nonché dei pochi veri sportivi fra i Bassotti, è Olimpica 167-176.
  • La cugina Bonnie-176 con la figlia Penny, che da grande vuole diventare una poliziotta.
  • Giustino de Bassot, giudice di Legalopoli (si vede di passaggio in I Bassotti e la pecora nera, storia dedicata ai soli Bassotti).
  • "Sherlock Bassotto" è un investigatore. Porta insieme la mascherina, e un berretto da Sherlock Holmes, di cui ricalca vezzi e capacità. Nell'unica storia in cui compare, si dice che inizialmente era noto come "il Bassotto rapinatore", ma in carcere si è appassionato follemente alle storie investigative.
  • Doc Bassotto, nella stessa storia, è il suo assistente. Riferimento al dottor Watson.
  • Bum-Bum Bassotto: Bassotto esperto in bombe e in esplosivi. Va in giro vestito da bomba, con la miccia accesa. Compare in una storia di Superpippo, tra gli antagonisti, insieme a Intellettuale-176 e altri specialisti.
  • Bassotto 399 - 993 : Bassotto onesto, amico di Paperone;[4] lavora per lui, ma lascia la famiglia per i contrasti tra Paperone e Nonno Bassotto
  • Bassotto Verità : Bassotto che non mente mai, tant'è che ha l'aureola.
  • Nonna Bassotta e le Bassotte
  • Lo zio Zero è l'unico Bassotto che non è mai stato catturato, perciò il suo nome è solo un soprannome. Ha due lunghi baffi. Compare in una storia come antagonista di Superpippo. Alla fine viene arrestato e viene assegnato un numero anche a lui.
  • In Topolino n° 1078 compare anche il cugino Mezza Calzetta, molto piccolo di statura con matricola 1/2 e di madre tedesca.
  • Nel 1977, in una storia apparsa su Almanacco Topolino, i Bassotti ricevono la visita del loro parente Bassotto Timido, che a causa del suo carattere si nasconde sotto il divano, per cui non appare mai. Tuttavia i parenti paperopolesi scoprono che è identico a loro grazie all'impronta del suo corpo lasciata sulla polvere del pavimento.
  • Va infine ricordato il Bassotto zero-zero-nulla che non è mai riuscito a portare a segno un vero colpo. Malgrado ciò, alla fine della storia in cui compare compie da solo un colpo progettato dai Bassotti di Paperopoli, per poi fuggire col maltolto lasciandone una copia, poi rubata da 176-176, 176-167 e 176-761.
  • Bassotto Ghiotto, un Bassotto particolarmente corpulento che fece fallire un colpo della banda in una gioielleria priva di impianto d'allarme, perché sfondò un muro che divideva la stessa da una pasticceria che invece aveva l'impianto. Nella stessa storia sono citati un Bassotto Palo e un Bassotto Scasso.
  • Bum Bum Ghigno, Finisce in carcere a causa di un incidente causatosi vicino ad una banca mentre stava eseguendo una commissione per Archimede Pitagorico, finisce in carcere facendo la conoscenza Bassotti tradizionali, evadendo successivamente con loro e indossando la loro uniforme.
  • Bassotto Testa d'Uovo, che compare nella storia di Paperino e la nuvola intelligente, indossa la targa 176-167 come anche un altro dei bassotti tradizionali, è un inventore che è stato escluso dalla BB perché spendeva troppi soldi in invenzioni
  • Mamma Bass, comparsa nella serie televisiva Duck Tales. Indossa un capellino di paglia, uno scialle rosso ed una gonna blu nonché l'immancabile mascherina sul volto. si lamenta sempre dell'incapacità dei suoi figli, ed in un episodio riesce a farsi passare per la moglie di Paperone
  • 000-000, l'unico Bassotto onesto esistente al mondo e vergogna della famiglia.
Esistono inoltre bassotti di ogni nazionalità.
Nella saga di Zio Paperone di Don Rosa, il giovane Paperone incontra per la prima volta la Banda Bassotti, con a capo Capitan Bassotto (chiamato in originale Blackheart Beagle, il quale tornerà nell'ultima storia della saga con i suoi nipoti e un aspetto simile a quello del Nonno Bassotto italiano), lungo il fiume Mississippi. Questa storia deriva da una storia ambientata successivamente, ma scritta da Carl Barks, in cui compaiono per la prima volta gli antenati dei Bassotti. In queste storie i Bassotti hanno un aspetto simile a quello classico, ma in più hanno lunghi mustacchi arricciati e il capobanda è vestito da capitano.
  • In alcune storie più datate, il loro animale domestico era un gatto chiamato Mitraglia, mentre nelle storie più recenti che vedono i Bassotti protagonisti, si è unito alla banda un cane (guarda caso un bassotto) chiamato Ottoperotto, con il numero 64 scritto sulla targhetta. Cane addestrato ovviamente a rubare, ma che finisce sempre per combinare qualche guaio a spese della banda bassotti per il suo insaziabile appetito.
  • Esistono infine anche tre nipotini dei Bassotti chiamati Bassottini, presenti soprattutto negli albi di Topolino degli anni '70. Sono gli unici bassotti riusciti a penetrare con successo nel deposito De' Paperoni, nella storia "Zio Paperone e la Bass-Hot-Band". Questi, tuttavia, non sono animati da intenti criminali, ma solo dal desiderio di ottenere un'audizione perché vorrebbero incidere un disco rock. De Paperoni è entusiasta di cavarsela con così poco, tanto più che l'incisione del disco riscuoterà un immenso successo e la banda diventerà la più famosa di tutta Paperopoli.
  • In uno dei più recenti fumetti compaiono anche delle ragazze bassotto di cui non si conoscono i nomi. Giocano a calcio nelle Scotia Girls e aiutano i Bassotti a svaligiare il deposito. Alla fine vengono catturate insieme agli zii a suon di pallonate da Emy, Evy, Ely, le Duck Pink (squadra di calcetto femminile sponsorizzata da Rockerduck dove giocano anche le nipotine) Qui, Quo e Qua nello stesso deposito nel mezzo di una partita tra Duck Pink e Scotia Girls.
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domenica 24 giugno 2012

TI SEI MAI FATTO UN TRIP?

avete mai sentito parlare di un trip? di un viaggio con la droga? di lsd?? o altri allucinogeni?? bene qui con l'aiuto di wikipedia cerchiamo di dare una spiegazione tecnica di cosa sia un TRIP e le sue conseguenze....

Trip (termine di origine anglosassone che tradotto letteralmente significa "viaggio") è ormai entrato nel gergo comune per indicare specificamente uno stato di alterazione psico-fisica dovuto all'assunzione di sostanze allucinogene quali LSD, mescalina o altre. Con l'aggiunta dell'aggettivo bad (bad trip), si indicano in specifico le esperienze psico-fisiche definibili come negative o spiacevoli per il soggetto. In italiano è spesso usata l'espressione sotto acido.
Gli effetti delle sostanze allucinogene sono molteplici e spesso imprevisti, durante un trip infatti, soprattutto durante le prime assunzioni, spesso non si riescono a provare sensazioni piacevoli. Inoltre, le reazioni dei soggetti durante il trip possono essere pericolose sia per la propria incolumità sia per quella altri. Gli effetti della sostanza o sostanze sull'individuo dipendono anche dalle condizioni fisiche e psichiche del soggetto, dal luogo in cui la si assume (set e setting), dalla quantità e qualità della stessa e dall'assuefazione del soggetto a quella data sostanza.

La scala Shulgin

Alexander Shulgin propose la seguente scala del grado d'intensità.
  • Livello (-) o Meno
Livello definito comunemente "baseline": nessun effetto riscontrato dall'assunzione di una sostanza.
  • Livello (+/-) o Più-Meno
Stato di "allerta". Lieve alterazione della "baseline" non necessariamente dovuta all'assunzione di una sostanza (possibile placebo). I primi blandi effetti percebili in questo livello sono comunque facilmente controllabili e controvertibili.
  • Livello (+) o Più-Uno
Lo stato di "allerta" evolve verso una condizione di alterazione inequivocabile e quantificabile in termini di durata ma non di natura.
  • Livello (++) o Più-Due
Alterazione incontrovertibile e quantificabile sia in termini di tempo e di natura (si possono descrivere perfettamente gli effetti visivi o tattili o emotivi). Permane la capacità di autocontrollarsi, benché il soggetto tenda ad evitare di essere deviato dall'esperienza.
  • Livello (+++) o Più-Tre
Totale coinvolgimento nell'esperienza e incapacità di ignorare o controllare gli effetti della sostanza. Permane quasi del tutto l'integrità delle capacità cognitive.
  • Livello (++++) o Più-Quattro
Condizione di trascendenza, definibile anche come "esperienza di picco", "esperienza mistica". Non è semplicemente un livello superiore agli altri in termini di scala, quanto piuttosto una condizione indipendente e non comparabile quantitativamente. Questo stato non dipende dal tipo di sostanza (o dal tipo di tecnica o di processo) né dalla quantità assunta e non è provocabile volontariamente né ripetibile a piacere. Questo tipo di esperienza non solo trascende le capacità cognitive individuali, trascende anche la percezione della condizione umana.[1]

sabato 23 giugno 2012

LA SECCESSIONE DELL'ISOLA DELLA ROSA

ma quale lega? ecco la storia della vera prima seccessione italiana.... meraviglia
Questa notte lungo tutta la riviera romagnola si terrà la “notte rosa”, una sorta di notte bianca.
Ma dietro questa festa si cela un episodio storico curioso.
Siamo nel 1968. L’ingegnere bolognese Giorgio Rosa inizia la costruzione una piattaforma di 400 metri quadrati in mare, al largo di Bellaria Igea Marina. Fin qui nulla di strano, direte..
La particolarità risiede nel fatto che la proclama come “Repubblica indipendente dall’Italia”.
Rosa ne diventa presidente e sceglie l’esperanto come lingua ufficiale.
Viene emesso anche un francobollo dell’”Esperanta respubliko de la Insulo de la Rozoj” con tre rose rosse. Una rarità per i filatelici.
La capitaneria di porto di Rimini è infuriata.
La piattaforma si trova in acque internazionali e diversi turisti iniziano ad affollare l’isola artificiale.
Si fa intervenire la marina che la circonda e la espropria senza l’uso della forza.
Il “Presidente” Rosa protesta, scrive a Saragat, allora Presidente della Repubblica Italiana.
Ma è lettera morta. La marina piazzerà poi degli esplosivi facendo inabissare le speranze di questa giovane Repubblica durata appena 55 giorni.

mercoledì 20 giugno 2012

MALAVITA: LA BANDA DELLA COMASINA

 INIZIAMO UNA CARRELLATA DI PRESENTANZIONE DELLE MAGGIORI ORGANIZZAZIONI DELINQUENZIALI CHE HANNO OPERATO NEL NOSTRO PAESE. NON VOGLIAMO LA LORO ESALTAZIONE. MA E' GIUSTO CONOSCERE QUESTO FENOMENO CHE E' PARTE DELLA STORIA DEL NOSTRO PAESE.

 

Banda della Comasina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La banda della Comasina è il nome con cui i mass media italiani erano soliti indicare un gruppo delinquenziale attivo negli anni '70 in rapine, sequestri di persona, traffico di stupefacenti e di armi, nella zona nord di Milano, ovvero la Comasina.
La zona d'azione comprendeva il controllo di interi quartieri milanesi, con la presenza taluna di posti di blocco ben circoscritti, formati da membri e in cui membri delle forze dell'ordine venivano rapinati e denigrati.
Comandata sotto l'egemone guida di Renato Vallanzasca, si scontrò spesso con la banda di Francis Turatello attiva in tutta Milano e a capo di numerosi traffici. Insieme a Vallanzasca, si ricordano i membri più famosi della banda: Antonio Colia, Rossano Cochis, Vito Pesce, Mario Gatti, Carlo Carluccio e Antonio Furiato, quest'ultimi due morti in scontri a fuoco con le forze dell'ordine rispettivamente in Piazza Vetra a Milano, durante un sopralluogo per una rapina e al casello autostradale di Dalmine, mentre la banda, al completo, stava organizzando il sequestro di un imprenditore bergamasco. L'impresa criminale più famosa compiuta da questa organizzazione è il sequestro di Manuela Trapani, figlia sedicenne di un imprenditore milanese. La storia della banda della Comasina è riportata nel libro "il fiore del male", scritto dal capo della banda Renato Vallanzasca. Vi è comunque da dire che, nonostante questa banda si sia macchiata di efferati delitti e abbia segnato in modo molto negativo la storia della città di Milano, i criminali che ne facevano parte non hanno mai avuto alcun contatto rilevante con il mondo della grossa criminalità organizzata italiana, al contrario della banda di Francis Turatello o di altre bande cittadine come la Banda della Magliana di Roma o la Mala del Brenta di Felice Maniero di Padova.

LE FAVE. BACCELLI RICCHI DI SOSTANZE BENEFICHE

Le Fave, contenute in un lungo baccello rivestito da uno strato spugnoso, sono il frutto di una pianta coltivata già 3000 anni fa e rinvenuta in  tombe egizie, a dimostrazione che sono i primi legumi che l'uomo abbia mangiato. Per le sue caratteristiche botaniche e per le sue proprietà  alimentari la fava, nel tempo, ha evocato numerosi simbolismi, spesso fra loro contrastanti. Presso i Greci ed i Romani, le fave non godevano di buona fama: si pensava che nei loro semi si nascondessero le anime dei defunti.
Altre credenze attribuivano loro proprietà afrodisiache e secondo Aristofane erano il cibo preferito da Ercole. In passato le fave secche erano il nutrimento tipico di molte persone appartenenti a classi non agiate e venivano chiamate la carne dei poveri, e ciò a ben ragione. Questi legumi ricchissimi di sostanze nutritive benefiche per la nostra alimentazione quali proteine, fibre, vitamine e sali minerali importanti, sono molto utili per combattere il colesterolo e la glicemia alta. Le fave fresche sono tra i legumi, le meno caloriche, 37 calorie per 100 gr., ma per le fave secche l'apporto calorico sale a 342 calorie per 100 gr. di prodotto consuumato. Quando si comprano bisogna accertarsi che il baccello sia turgido, senza macchie, e lucido; ad autenticarne la freschezza è lo schiocco che deve fare il baccello quando lo si spezza. Le fave fresche sono delicate, si conservano in frigorifero al massimo 2-3 giorni; in alternativa, si possono sbollentare per 3-4 minuti, farle raffreddare, riporle in sacchetti ben chiusi e congelarle. In cucina si utilizzano in vari modi: crude con l'immancabile pecorino o salumi, cotte per la preparazione di zuppe e minestre. Per finire, un dilemma che si è sempre posto in cucina: mondare o no le fave? A rigor di termini non avrebbe molto senso privarle della buccia esterna. Spesso lo si fa quando la buccia risulta un pò dura, o quando lo richiede la ricetta; ricordiamo, però, che così facendo si perdono il 50% dei nutrienti, soprattutto di fibra.

martedì 19 giugno 2012

UN'ESTATE IN MONGOLFIERA








*** NEWS GIUGNO 2011 ***
      mongolfiere.it        

GIUGNO                                                                                                                   

VI° Mongolfiere sul Balcone (Cingoli, Macerata)  29-30 giugno e 1 luglio 2012
Charbonnier Mongolfiere in collaborazione con l'ASCAT organizzerà la sesta edizione del festival delle mongolfiere di Cingoli, unico evento aerostatico della regione Marche. A contorno delle mongolfiere sono previsti mercatini, mostre, punti ristoro e spettacoli serali con cover-band  (Scarica il programma).
Foto in alto sorvolo dei campi di Girasole
Per informazioni e prenotazioni voli  chiama lo 0165765525 oppure scrivi a  info@mongolfiere.it - Pernotamenti: http://www.verdeazzurro.it/



Charbonnier Mongolfiere al BTC di Rimini il 21 e 22 giugno

Ti aspettiamo allo Stand n.180
 

Vola e Gusta
Forlinpopoli (Forlì-Cesena) 22-23 giugno

Voli ancorati con la nostra nuova mongolfiera Bianca personalizzabile ideale per eventi in notturna.
 


LUGLIO                                                                                                                    
 Voli a Roma 20-29 LUGLIO 2012

dopo aver ricevuto decine di rischieste negli ultimi 12 mesi, diamo la nostra disponibilità per voli in provincia di Roma con decolli da Ponzano Romano da venerdì 20 a domenica 29. I voli saranno prevalentemente al mattino presto con sorvolo della vallata del Tevere. In base alle richieste verificheremo se restare tutti e 9 i giorni o concentrare i voli con più mongolfiere sul secondo weekend.
Per informazioni e prezzi inviate una mail a info@mongolfiere.it


AGOSTO                                                                                                                  

Charbonnier Mongolfiere vola ai Mondiali

Dal 17 a 25 agosto 2012 rappresenteremo l'Italia ai Campionati mondiali di volo in mongolfiera che si terranno a Battle Creek, Michigan, USA
I 100 migliori piloti al mondo si svideranno sui cieli americani per decretare il campione 2012.


 
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SE NON VUOI PIU' RICEVERE LE NOSTRE NEWS, ci scusiamo per il disturbo e ti domandiamo di inviare una e.mail all'indirizzo info@mongolfiere.it, contenente l'indirizzo e-mail da cancellare e la scritta CANCELLA. Il nostro staff provvederà immediatamente a cancellare il tuo nominativo dal nostro database. Nel caso riceviate più e.mail uguali o doppioni comunicatecelo.


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lunedì 18 giugno 2012

PROPRIETA' E BENEFICI DEL PISELLO (LEGUME)



piselli
Il Pisello è un ortaggio che ha una composizione davvero originale:
  • contiene meno acqua rispetto ad altri ortaggi: 72-80% (rispetto ai livelli normali di altre verdure, in media il 96%)
  • è ricco di carboidrati, proteine, fibre e sali minerali. I carboidrati sono veramente oltre la media di altre verdure (2-4%); nei piselli sono presenti in media 12g ogni 100g.
  • fornisce una modesta quantità di energie 80 kcal ogni 100g
  • Carboidrati
    Il contenuto di carboidrati può subire grandi variazioni; i piselli in maturazione sono molto ricchi di acqua ma, man mano che il processo và avanti, l’acqua diminuisce e il pisello si arricchisce di carboidrati.
    La natura dei carboidrati varia anch’essa a seconda del grado di maturazione. Nello stadio iniziale vi è ricchezza di saccarosio, fruttosio e glucosio; in questa fase il pisello risulta particolarmente dolce. Poi nei giorni a seguire aumenta la percentuale di amido e il pisello perde lentamente la sua dolcezza.
    Fibre
    Le fibre rappresentano circa il 4-6% del peso complessivo del pisello. Inizialmente ricco di emicellulosa, in maturazione lascerà il posto a lignina insolubile.
    Proteine
    Alto è anche il valore proteico dei piselli: 6 g per 100 g (dalle 3 alle 5 volte maggiore della maggior parte degli altri ortaggi).
    Come tutte le proteine vegetali, le proteine del pisello sono carenti di alcuni amminoacidi essenziali. Tra questi va sottolineata la carenza di Metionina (amminoacido apolare). Per integrare le carenze proteiche dei piselli basta includere nella dieta le proteine dei cereali. Il consumo di pane durante il pasto è un modo semplice per ottimizzare l’uso da parte del corpo delle proteine presenti nei piselli.
    Lipidi
    I Lipidi (grassi) contenuti nei piselli sono circa 0,7g ogni 100g, valore molto superiore alla media degli altri ortaggi che non superano i 0,1-0,2g. Questi Lipidi sono composti per il 44% da Acidi Grassi Saturi, prevalentemente Acido Palmitico(Acido Esadecanoico) e per il resto di Acidi Grassi Insaturi.
    Sali Minerali e Oligoelementi
    Il Pisello è un ortaggio molto ricco di sali minerali e oligoelementi, oltre 900mg per 100g. Il potassio da solo ricopre circa un terzo del totale (300 mg). Abbondante è anche il fosforo (125 mg). Magnesio (35 mg), calcio (25 mg), ferro (2 mg).
    Tra gli oligoelementi ricordiamo: cobalto, fluoro, iodio, manganese, nichel, rame, selenio e zinco.
    Vitamine
    Anche le vitamine non fanno eccezione e sono presenti nei piselli in notevole quantità. Le Vitamine del gruppo B (esclusa la Vitamina B12) sono dalle 2 alle 5 volte più abbondanti che in altre verdure. Nei piselli freschi troviamo: Vitamina B1 (0,4 mg), Vitamina B2 (0,14 mg), Vitamina B3 (2,2 mg), Vitamina B5 (0,45 mg), Vitamina B6 (0,16 mg), Vitamina B8 (5 mg), Vitamina B9 (70 mg).
    Il tasso di Vitamina C è di 30 mg (dopo la cottura ne restano circa 14 mg).
    La Vitamina E è abbondante nei piselli ed è un ottimo antiossidante. Anche la provitamina A (carotene) è un ottimo antiossidante ma il suo contenuto è moderato (circa 0,3 mg).
    Aspetti nutrizionali e dietetici
    I piselli si rivelano un ottimo alimento per regimi dietetici volti alla perdita di peso. Sono gustosi e danno velocemente il senso di sazietà.
    Inoltre, per via della loro composizione (ricchezza di carboidrati, fibre e proteine), i piselli forniscono energia che viene utilizzata dal corpo gradualmente. Così, 150 g di piselli sono sufficienti per soddisfare l’appetito con sole 120 kcalorie. (Leggi anche: Trucchetti per ingannare l’appetito e per non ingrassare)
    Il pisello fornisce molte sostanze indispensabili per una dieta corretta ed equilibrata.
    E’ davvero una buona fonte di:
  • Proteine vegetali: una porzione di 150 g di piselli fornisce 9 g di proteine, il 12-16% della dose giornaliera raccomandata.
  • Fibre: Molto efficaci per stimolare la motilità intestinale e per lottare efficacemente contro la stitichezza. I piselli contengono circa 6g di fibre per 100g.
  • Vitamine del gruppo B e Vitamina C
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