giovedì 24 agosto 2017

FIDANZATI SI PRENDONO A PADELLATE IN FACCIA NEL LECCHESE

Il fatto è successo alcuni giorni fa nelle montagne del lecchese dove una coppia di fidanzati è finita con il farsi medicare in pronto soccorso a causa di una lite scoppiata tra le mura domestiche che ha avuto un epilogo piuttosto inconsueto. Ma andiamo con ordine la coppia composta da un quarantenne milanese e dalla fidanzata di qualche anno piu giovane che si trovava in vacanza sulle montagne lecchesi aveva già avuto un passato di baruffe ma quella scoppiata la fine della scorsa settimana le ha battute tutte, infatti per motivi futili (pare la folle gelosia della donna che vede ovunque rivali in amore) i due hanno cominciato la litigata nella cucina della casa che li ospita e dalle parole sono passati presto alle mani, infatti lei avrebbe dapprima colpito il fidanzato con una padellata in faccia, ma non contenta ha poi inforcato la padella contenente la frittata che era in cottura lanciando la frittata proprio in faccia al fidanzato sfiorandolo e rischiando di ustionarlo in volto. L'uomo avrebbe reagito a sua volta colpendo con una padella la fidanzata i due tumefatti si sono poi recati insieme (continuando a litigare) nel pronto soccorso di un vicino ospedale,ma prima di farsi medicare avrebbero abbandonato il pronto soccorso per non incorrere nelle denunce incrociate che sarebbero partite d'ufficio in caso di refertazione delle botte e delle ustioni.I DUE SONO POI TORNATI A CASA dove pare la litigata a detta dei vicini è continuata (questa volta senza padelle e frittate bollenti) anche per i due giorni successivi.

mercoledì 2 agosto 2017

PICCHIATO A SANGUE PER AVER RUBATO DEL CIBO.

Picchiato e tenuto oltre mezzora sdraiato per terra immobilizzato e con qualcuno che gli metteva i piedi sulla schiena e lo prendeva a calci, tutto questo per aver rubato forse dei surgelati (o altro) all'esselunga di via Palizzi a Milano. Vittima del pestaggio compiuto ad opera dei sorveglianti dell'esselunga un giovane di nazionalità africana, che ieri nel tardo pomeriggio ha rubato e poi tentato di scappare inseguito dopo una piccola collutazione è stato ridotto nelle codizioni in cui vedete nella fotografia. L'ambulanza ho dovuto chiamarla io, e solo l'arrivo della folla inferocita ha che chiedeva di liberare il giovane che sanguinava copiosamente dalle braccia e dalle gambe ha fatto recedere i vigilantes dal pestaggio. Si tratta di un fatto inaudito, fuori da ogni regola del buon senso. Chiediamo lumi alla direzione slunga ma sopratutto chiediamo come sia possibile al direttore della filiale che possano succedere simili fatti. Ha rubato giusto punirlo, si blocca e si aspettano i carabinieri, il pestaggo mai... ci piacerebbe sapere anche perchè la responsabile non ha chiamato l'ambulanza...... oltre ai carabinieri. 

sabato 6 maggio 2017

RIORGANIZZAZIONE IN CASA CARONTE E TOURIST


Comunicato Stampa

Riorganizzazione in casa Caronte & Tourist.
Sulla base delle acquisizioni dell’ultimo biennio, che hanno prodotto un riequilibrio tra i diversi settori di business, il Gruppo Caronte & Tourist ha deciso di ridisegnare la propria governance  ristrutturandosi in tre ambiti, ciascuno con un proprio assetto manageriale.
Il traghettamento sullo Stretto rimane in capo alla Caronte &Tourist SpA, di cui sono stati nominati Presidente e Vice Presidente rispettivamente Antonino Repaci e Olga Mondello Franza. Il nuovo Amministratore Delegato è Calogero Famiani.
Per quanto attiene al trasporto da e verso le Isole Minori, Vincenzo Franza è stato confermato Presidente della Caronte & Tourist Isole Minori S.p.A., di cui sono stati nominati vice Presidenti Lorenzo Matacena e Sergio La Cava. L’Amministratore Delegato è Edoardo Bonanno.

Il settore Cabotaggio, infine, vede alla presidenza Lorenzo Matacena, con Pietro Franza come vice presidente vicario. Luigi Genghi è stato nominato Amministratore Delegato.

venerdì 5 maggio 2017

DONNA INVESTITA DALLA 91 IN VIALE MONTECENERI A MILANO

Una donna è rimasta incastrata questa mattina con il piede sotto la ruota del mezzo della filovia 91 alla fermata di Viale Monteceneri angolo viale Certosa. Nulla di grave se non un piede gonfio e forse fratturato. ecco le foto.




martedì 25 aprile 2017

STUPIDA PROVOCAZIONE DEI CENTRI SOCIALI AL CAMPO X

Stupida provocazione da parte di una decina di esponenti dei centri sociali che si sono avvicinati questi mattina attorno alle 11 al Campo X del Cimitero maggiore di Musocco a Milano dove sono sepolti i militi della Repubblica Sociale, gli esponenti della RSI Milanese ma anche gli attori Osvaldo Valenti e Luisa Ferida e perfino  Nicola Bombacci il primo segretario del partito comunista d'Italia (successivamente diventato fascista per amicizia con Mussolini) e autore con Gramsci, Bordiga ed altri della scissione di Livorno e ucciso sul lungo lago di Dongo insieme ai ministri della RSI senza aver avuto diritto ad alcun processo (questa era la giustizia partigiana di quei giorni). Verso le 11.15 di questa mattina infatti un gruppetto di agitatori dei centri sociali si sono avvicinati al campo dieci, dove non c'era alcuna manifestazione in corso, ma dove oltre ad un centinaio tra poliziotti e carabineri in borghese erano presenti altrettanti cittadini (alcuni appartenenti a organizzazioni politiche di destra) e parenti di sepolti che stavano portando un fiore o pregando sulla tomba dei loro cari o che semplicemente stavano facendo una visita privata in cimitero. I provocatori si sono avvicinati gridando alcuni slogan antifascisti all'indirizzo delle persone presenti, che hanno risposto insultando a dovere i provocatori dei centri sociali. Una scaramuccia subito rilanciata dalla stampa e dalle televisioni che onestamente sembrava realizzata proprio con lo scopo di fare la sceneggiata ad uso e consumo delle decine di telecamere presenti. Una provocazione tanto inutile quanto stupida che si è interrotta con l'intervento delle forze dell'ordine che hanno evitato che i gruppi venissero a contatto e che forse ai provocatori fosse riservata una sonora lezione inducendoli a tornare nei loro ranghi
luisa ferida fucilata il 30 aprile 1945 dai partigiani mentre era incinta di un bimbo all'età di 31 anni (fonte wikipedia)

mercoledì 22 marzo 2017

IL LICEO QUASIMODO SI INTERROGA CON L'UNIVERSITA' DI PAVIA


Calcolo delle probabilità e incertezza:
Il Liceo Quasimodo si interroga con l’Università di Pavia
A margine di una conferenza del 23 marzo 2017, da tenersi in mattinata, durante l’orario scolastico, tra le h.10-12, presso la Biblioteca Comunale di Magenta.

L’agire in condizioni di incertezza, in sé, ha sempre destato “paura” nell’uomo e suscitato un certo senso di smarrimento nonché di insicurezza e di sorpresa.
Anche la  probabilità, che assieme alla teoria dell’informazione e all' inferenza statistica (statistica matematica), fornisce strumenti per l'agire in condizioni d'incertezza, a volte pare di non essere sufficientemente compresa e, per quanto concerne l' insegnamento, adeguatamente  integrata nel vasto complesso delle matematiche.
Questi presupposti epistemologici [ossia quelli attinenti a quella branca della filosofia che si occupa delle condizioni sotto le quali si può avere conoscenza scientifica e dei metodi per raggiungere tale conoscenza] e, soprattutto di contenuto, e di calcolo, sia pratico che applicativo, han fatto sì che il Liceo “Salvatore Quasimodo” di Magenta, specie nella sua componente scientifica, e più precipuamente matematica, intenda promuovere un incontro col fine di  ravvisare e meglio discernere quei contenuti chiave che hanno fatto rientrare la probabilità, insieme alla sua teoria e al suo calcolo, nella famiglia delle matematiche, a partire dagli anni Trenta del Novecento.

 
Il fatto, poi, che la probabilità sia un'acquisizione relativamente recente dell'insegnamento medio della matematica, da affiancare a classici quali la geometria, l'algebra e l'analisi matematica, può creare qualche problema di... convivenza. Data la natura specifica della probabilità, un modo di affrontare tale questione potrebbe essere quello di presentarla, sotto forma di problemi da risolvere, in situazioni  semplici, ma significative, per la psicologia di un giovane, e idonee a far apprezzare il ruolo che la probabilità svolge nella risoluzione di problemi insieme ad eventuali considerazioni algebriche o geometriche che si ravvisassero utili.
 
Da qui l’idea, sorta nell’ambito del Dipartimento di matematica e scienze del Liceo “S.Quasimodo” di Magenta, che a guidare l'incontro fosse un esperto di tale materia in grado di dare indicazioni concrete, e coerenti con le precedenti indicazioni. La scelta è caduta sul nome di Eugenio Regazzini, professore con  una lunga esperienza nell'insegnamento universitario della probabilità e della statistica matematica, al quale è stato chiesto di spiegare in che senso  la probabilità può orientare l'azione umana e perché la matematizzazione della probabilità è necessaria. L’' importanza  che  Regazzini annette alla didattica l'ha indotto ad accettare senza indugi  il cordiale invito mosso dal nostro Liceo. All'incontro, che si terrà il 23 Marzo, prossimo. sono invitate tutte le classi del corso del triennio del Liceo classico.
 
"Eugenio Regazzini (nato il 12 agosto 1946 a Cremona) è, attualmente,  professore a contratto (Elementi di Statistica Matematica) nell'Università di Pavia. E' stato dal 1998 fino al collocamento a riposo (ottobre 2016)  professore ordinario di Probabilità e Statistica Matematica nel Dipartimento di Matematica della medesima università.  Ha ricoperto la stessa carica con lo stesso grado, a partire dal 1980 e in periodi successivi,  nelle Università di Bologna, Milano e "Bocconi". In precedenza (1969-1980, con interruzione dall'ottobre 1970 al gennaio 1972, (per adempimento degli obblighi militari)  era stato borsista, assistente e professore incaricato nelle università "Bocconi" di Milano e di Torino. Ha impartito insegnamenti di dottorato in università italiane (fra cui: La Sapienza di Roma, Milano, Bocconi, Pavia) e straniere (fra cui Stanford University, USA).
E' stato direttore, dal 1989 al 2001, dell'Istituto per le Applicazioni della Matematica e dell'Informatica (Consiglio Nazionale delle Ricerche) a Milano e, dal 2006 al 2009, del Dipartimento di Matematica "F. Casorati" dell'Università degli Studi di Pavia. Ha fatto parte, per diversi mandati, della Commissione Scientifica dell'Unione Matematica Italiana (UMI) e  servito nei comitati scientifici e di redazione delle riviste dell'Unione medesima. E' associato a diverse altre società scientifiche nazionali e straniere (AMS EMS, IMS, ISBA, ISI_BERNOULLI, SIS).
I suoi campi preferiti di ricerca hanno riguardato, e riguardano, i teoremi limite della teoria delle probabilità, le successioni di elementi aleatori scambiabili e processi collegati, la statistica bayesiana non parametrica, i fondamenti e la storia della probabilità e della statistica matematica.
 

Per l'impegno profuso nella ricerca e nell'insegnamento è stato eletto Membro dell' Istituto Lombardo-Accademia di Scienze e Lettere, Fellow dell'Insitute of Mathematical Statistics (IMS), e dell' International Society for Bayesian Analysis (ISBA)."

venerdì 17 marzo 2017

MORBILLO IN CRESCITA. SUI VACCINI AVEVA RAGIONE BUTAC.IT

La notizia, non credo che sia una bufala, parla della triplicazione dei bimbi e anche in qualche caso di adulti colpiti da morbillo negli ultimi anni e questo anche a causa della scellerata campagna contro i vaccini che si è levata da più parti e che spesso senza basi scientifiche ha creato uno stato di allarmismo inutile e che ha avuto come prima conseguenza diretta proprio la riduzione dei bambini vaccinati contro le malattie dell'infanzia facendo di fatto triplicare il numero di contagi di morbillo nell'arco di poco tempo. Su questa vicenda, e lo dico con convinzione, avevano ragione quelli del sito bufale un tanto al chilo (butac.it) che per primi, e gli va dato atto hanno smascherato le abnormità sostenute con la campagna anti vaccini dei mesi scorsi. Ora posso non essere d'accordo con migliaia di cose scritte da Coltelli e soci, ma su questo fatto avevano ed hanno ragione, quindi onore al merito.