venerdì 16 marzo 2012

RIPARTE LA BATTAGLIA PER LE LIBERE SPIAGGE PER CANI

Quest’anno vogliamo partire presto con lo scopo di arrivare quest’estate ad ottenere dei veri risultati: cioè ad avere delle spiagge libere in buona parte delle località marittime italiane attrezzate per ospitare i bagnanti con i cani. Partiamo da uno zoccolo duro di oltre 15.400 firme gia raccolte un poco alla chetichella in questi mesi e vogliamo seriamente arrivare a 50.000 firme per far pressione su chi di dovere (dal governo agli assessori comunali) per poter arrivare ad avere le spiagge libere attrezzate per ospitare i bagnanti con i propri animali e più nel dettaglio i propri cani. Sono tre anni che ci battiamo per questo obiettivo, abbiamo ottenuto delle vittorie parziali, abbiamo subito delle sconfitte, qualche presa in giro da parte di chi aveva promesso dall’alto del suo incarico di fare le spiagge per i cani il 10 di agosto inviando una circolare ai sindaci nell’estate del 2010 senza peraltro ottenere dei risultati apprezzabili. Ora dopo la battaglia dei botti di capodanno, che ha avuto un riscontro importante e per il quale inizio a preannunciarvi che a breve ci sarà una proposta di legge depositata in parlamento proprio per vietarli (e per la quale però abbiamo pagato lo scotto di aver iniziato tardi), iniziamo con largo anticipo a parlare di spiagge libere per i cani. Quest’anno vogliamo arrivare a cinquantamila firme, vogliamo superare questo numero per contare davvero, ma per riuscirci dobbiamo partire ora con davanti tutta la primavera. Lo so gli impegni sono tanti, ma noi non possiamo rinunciare a una battaglia che si ripresenterà tra qualche mese, firmare costa poco, costa un click e una condivisione, come al solito se saremo davvero tanti tanti la stampa inizierà ad occuparsene e noi tutti insieme a giugno, e non oltre giugno dovremo essere talmente forti da poter chiedere ed ottenere per luglio e agosto (con un mese per la messa a norma delle spiagge) spiagge libere attrezzate per i bagnanti e per i cani. Quindi senza troppi problemi forza all’attacco. Iniziamo a firmare e a condividere sarà una battaglia lunga quotidiana ed estenuante ma non possiamo tirarci indietro anche perché partiamo non da zero ma da oltre 15.000 firme.
PER FIRMARE

Nessun commento: