Amarena o ciliegia acida

Il
ciliegio acido (Prunus cerasus) appartiene alla famiglia delle
Rosaceae, sottofamiglia Prunoideae, è originario del Medio Oriente,
delle regioni del Caucaso e dell'Armenia ed è diffuso in Europa fin
dalla preistoria. È presente in tutta Italia e si può trovare fino ai
1800 metri di quota. La pianta, rustica e con attitudine pollonifera, è
un grande arbusto alto al massimo fino a 6 metri, con chioma a folta
vegetazione, foglie di forma ovale, dure, glabre, acuminate, lunghe 3-8
cm e larghe 1,5-4 cm. Presenta rami a legno e rami a frutto. I fiori
sono bianchi con diametro di 2,5 cm, portati a mazzi sui rametti di un
anno e fioriscono in primavera. Il ciliegio acido è autofertile: viene
cioè fecondato con polline proveniente da fiori della stessa varietà. I
frutti, chiamati anche amarene, sono drupe con lungo peduncolo, di color
rosso intenso, con polpa e succo di colore chiaro dal sapore asprigno,
ricche di vitamina C e di provitamina A. Vengono utilizzate per la
preparazione di sciroppi, marmellate, succhi, canditi, salse, sorbetti e
mostarde e anche di liquori
I peduncoli dei frutti sono ricchi di
acidi organici, vitamine C e B, e vengono impiegati nella preparazione
di decotti ad azione diuretica, antiurica ed antigottosa. I peduncoli si
raccolgono quando quando i frutti sono completamente maturi e si
essicano all'ombra rivoltandoli spesso. Si conservano in barattoli di
vetro al riparo dalla luce.
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